parole e immagini



Fin da bambini abbiamo imparato o meglio avremmo dovuto imparare, a sviluppare una delle facoltà di giudizio apparentemente più semplici e ad emettere con sufficiente sicurezza la sentenza: « Mi piace - Non mi piace ».

Ben altre difficoltà comporta esprimere un giudizio di “ bello – non bello ” per le implicazioni di ordine estetico-filosofico-culturali insite nella valutazione del “bello” come “intrinseco-oggettivo-soggettivo.”

L’empatia è un’altra facoltà primordiale ereditata alla nascita ma quante persone possono dichiarare di averla nutrita abbastanza da svilupparla fino a “ viverla pienamente” nei rapporti quotidiani?

Dell’esattezza o meno di un nostro giudizio empatico si può trovare conferma solo nella sincerità di chi abbiamo davanti o un flebile riscontro nel suo comportamento reale (non filtrato da una nostra interpretazione). Se l’empatia non è matematica, se le conclusioni non sono certe, se può lasciare dubbi o procurarne nuovi, si può affermare che serva a qualcosa? Il ‘quanto serve’ è direttamente proporzionale a due fattori:

1. quanto ci interessa sviluppare e arricchire le nostre capacità di interrelazione nei rapporti interpersonali.
2. quanto ci interessano ‘gli altri’

Per saperne di più, per utilizzare le immagini come esercizio e dare una mano agli ‘”altri” lavorando su se stessi, percorrete il sentiero verso il faro, salite sulla barca e seguitemi.

Se preferite semplicemente navigare nel mare dei colori, siete e sarete comunque benvenuti.


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Ombre Luci Sfumature




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La formula del blog :
Immagine=sensazioni + stato d'animo/atteggiamento
la variabile fondamentale della formula siete Voi stessi.
Ghost

sabato 12 maggio 2007

Mi Ritorni in Mente





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Pagina Personale di


Mi ritorni in mente


Immag GH009 ripubblicata 21/06/08

18/04/09

Allora, non so da quanto fosse iniziata la sua vita, di sicuro so, era al principio di quella scala, e credo che quei colori, quella immensa tranquillità, quella atmosfera tiepida e frizzante che ti lascia sulle guancie il sole di primavera, allora non fosse sempre presente. Era come un gomitolo di fili intrecciati in modo disordinato, fili di lana, di seta, colorati, argentati, fili di fiori, di foglie, fili di pianti senza motivo, di gioie e risate.. era un gomitolo aggrovigliato senza, a volte, nè capo nè coda, rotolava, rimbalzava... era ai piedi di quella scala, ma non sapeva ancora sollevare lo sguardo verso l'alto. Eppure, bastava poco; bastava credere in se stessi, bastava inspirare profondamente e riempirsi di tutto quello che intorno a quella scala cresceva.. un gomitolo che aveva tanto da imparare! Un giorno, come per incanto, nel rimbalzare, andò a finire sul primo scalino, evvaii!!! Quale emozione, forse una mano amica l'aveva spinto un po' più su, e quale emozione nell'accorgersi che qualche filo incominciava a sbrogliarsi, era sempre più grande l'emozione, e sempre più grande la mano amica che sapeva, senza troppe parole indicare il percorso... quanta dolcezza, quanto amore, quanta delicatezza, sensibilità, attenzione. Una spinta, evvaiii, ancora più su, un altro gradino e tutto, intorno, ancora più bello, più emozionante... una mano amica, poi ancora una e ancora altre... sempre più in alto e sempre più grande e più profonda l'emozione nello sbrogliarsi al sole....

Mi Ritorni in Mente

15/04/09
dopo la pioggia c'è sempre il sereno e tutto si veste come di nuovo...



Caro Otto...

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gh0056 imm. pubblicata 17 ottobre 2007

15 Aprile 2008

Caro,caro otto, il mio orsetto compagno dei miei sogni più colorati, il mio amico che sa ascoltare e leggere oltre le parole, l'amico che dà senza chiedere ora riposa..Ascolta, perchè quello che da te ho imparato sarà rinforzo per essere, ancora, otto l'orsetto della nanna!..Sai,capita a tutti di sentirsi, a volte , fragili, come acchiappati dal vento per poi sentirsri trasportare un po' di qua un po' di là, quasi senza peso , capita...c'era un bambino che amava viaggiare, incontrare persone di altri Paesi, conoscere, vedere, ascoltare..un giorno si ammalò, sai, capita, così come ora per te, niente di grave ma, egli si convinse che non avrebbe più viaggiato e più questa idea si infilava in testa, più il suo mondo perdeva colore e diventava grigio!..Si, grigio, una miscela di colori:rosso, verde,giallo,azzurro, viola, una confusione di colori, grigio!..Grigio erano il mare, il cielo, il sole, la luce, le stelle,l e montagne, i prati, i fiori..grigi i sogni e tanta tristezza..quel mondo mai aveva visto!! Il suo mondo,grigio! Mai più avrebbe potuto viaggiare!! Si chiuse nella sua stanza e stava buttato sul suo lettino, sai, proprio come fai tu, ora...ogni giorno i suoi amici buttavano lo sguardo al di là di quella porta,l a porta della sua stanza, tutti lasciavano qulcosa, tutti credevano in lui e aspettavano...Gioia, la bambina dagli occhi blu, gli stava vicino buttata ai piedi del letto e parlava, parlava proprio tanto!! Un giorno appese, con un filo, alla finestra tante gocce di vetro, i raggi di sole vollero subito giocare e, sulla parete della stanza disegnò un arcobaleno, poi ancora uno, ancora...il bambino aprì gli occhi, la stanza prendeva colore, il bambino cercò di scivolare dal letto per mettersi in piedi, provò a camminare, due tre tanti passi, le gambe erano già più forti, le mani afferrarono l'arcobaleno e via...fuori....Correva per la stradina che portava al mare stringendo forte a se l'arcobaleno. Il mare era lì davanti, le onde alte toccavano quasi il cielo, il bambino aprì la sua mano e dall'arcobaleno prese il blu, il viola e con rabbia, urlando, gettò al mare i suoi colori e la sua rabbia..anche il cielo si avvicinò all'acqua, anche il cielo riprese colore..il bambino correva e il marrone andava a fermarsi sulle montagne, il rosso, il giallo sui fiori, il bianco sui gabbiani...il mondo prendeva colore!! Il bambino sorrideva, aveva capito che poteva ancora viaggiare!!!...Adesso, Otto il mio orsetto, adesso racconta tu....

Mi ritorni in mente


Stelle - imm. pubblicata 26.07.07


27 Luglio 2007


**C'era una volta***no nooo!*Ma che dico!! C'è ancora***si**si**basta un attimo***basta chiudere gli occhi eeee**c'è**è ancora lì***una cascata di stelle!***MA che dico,di stelle?**Si..si,ma..appartiene...un attimo...a..appartiene a un..come si chiama!!.. Un.. si, si..un glob..no..blob...forse..è un blog..ma speciale..non se ne era mai visto uno simile!!!..Era ed è, ancora, un blog incantato..ma ritorniamo a un po' prima di allora e cioè a quando, in quel globo la vita sembrava scorrere serena, ma mai ci si fermava ad ascoltare o a guardare dentro le cose..il tempo non bastava!! Fin da bambini si veniva educati così..era così e basta!..IL sole era lì, ma nessuno alzava lo sguardo a guardare, dopo la pioggia arrivava l'arcobaleno con i suoi colori, ma nessuna stava a chiedere il perchè.."emozione"non veniva recitata dal vocabolario!! Si viveva così, ma un giorno....brutto? Non saprei dire..il sole decise di dormire un po' di più...eee....che scompiglio! "ahi","scusa","ohi", Perdonami, ti ho fatto male?"..Per la prima volta si prestava attenzione all'altro..tutto, intorno, era buio..non ci si vedeva al di là del proprio naso, ma c'era, dentro, una fievole luce che dava quel senso di tepore..arrivò, per la prima volta, l'emozione che venne subito acchiappata e conservata sul vocabolario per non dimenticare...e lo sguardo di tutti si volse allora verso l'alto, verso colui che, nel dormire non regalava più nè albe e tramonti. Fu proprio allora che un bimbo con il suo cagnolino incominciò a percorrere la stradina che portava alla cascata di stelle e ,come presi per mano, tutti tutti si trovarono vicini come mai avvolti dalla stessa luce...Stelle, stelle, stelle marine, alpine, piccole, grandi, brilli, sotto, sopra..poi, come per magia...una di loro si avvicina di più, di più e prende lentamente forma...Lì, davanti a tutte e tutti...il mago..alto,con la sua luce immensa..disegnò per terra:un giardino, una porticina di legno aperta e lì un faro, il mare, una barchetta con la sua vela...Via!!! Si gioca, tutti insieme...Si salta dentro, ognuno con se stesso e con gli altri.."porto l'emozione","La voglia di ascoltare","La voglia di vedere oltre"... vorrei che venisse il cagnolino, il gattino...e tutti volsero lo sguardo al "grande mago "che, con una sola immagine aveva dato "una piccola grande emozione" Ancora una volta aveva saputo dare, silenziosamente, una luce speciale...e il glob?...E' diventato blog...Grazie,Mago della cascata di stelle!!!

Mi ritorni in mente





L'Album di
Mi ritorni in mente
(non comprende eventuali immagini già pubblicate in 'le vostre cartoline')






1 commento:

  1. Un caloroso Benvenuto a te 'Mi ritorni in mente' e alla tua fantasia, nella tua pagina personale su Clear Nuance.
    Miriam

    RispondiElimina

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