parole e immagini



Fin da bambini abbiamo imparato o meglio avremmo dovuto imparare, a sviluppare una delle facoltà di giudizio apparentemente più semplici e ad emettere con sufficiente sicurezza la sentenza: « Mi piace - Non mi piace ».

Ben altre difficoltà comporta esprimere un giudizio di “ bello – non bello ” per le implicazioni di ordine estetico-filosofico-culturali insite nella valutazione del “bello” come “intrinseco-oggettivo-soggettivo.”

L’empatia è un’altra facoltà primordiale ereditata alla nascita ma quante persone possono dichiarare di averla nutrita abbastanza da svilupparla fino a “ viverla pienamente” nei rapporti quotidiani?

Dell’esattezza o meno di un nostro giudizio empatico si può trovare conferma solo nella sincerità di chi abbiamo davanti o un flebile riscontro nel suo comportamento reale (non filtrato da una nostra interpretazione). Se l’empatia non è matematica, se le conclusioni non sono certe, se può lasciare dubbi o procurarne nuovi, si può affermare che serva a qualcosa? Il ‘quanto serve’ è direttamente proporzionale a due fattori:

1. quanto ci interessa sviluppare e arricchire le nostre capacità di interrelazione nei rapporti interpersonali.
2. quanto ci interessano ‘gli altri’

Per saperne di più, per utilizzare le immagini come esercizio e dare una mano agli ‘”altri” lavorando su se stessi, percorrete il sentiero verso il faro, salite sulla barca e seguitemi.

Se preferite semplicemente navigare nel mare dei colori, siete e sarete comunque benvenuti.


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Ombre Luci Sfumature




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sabato 12 luglio 2008

GH0199 Il Bauletto

Da qualche parte custodisco un antico bauletto di legno, robusto e solido, ha due serrature e un lucchetto di rinforzo che scoraggia anche i ladri più ostinati. Spesso entro nella stanza dove so che c'è il mio caro bauletto, lo sfioro con lo sguardo, ma vado via velocemente, lasciandolo solo e chiuso in se stesso. Rimando nel tempo quel momento....ho sempre altre priorità che attendono, più importanti, più pratiche! Passa un altro giorno e penso.... sì, domani cercherò la chiave per sollevare quel polveroso e cigolante coperchio....domani, ma prima devo eliminare un po' di ruggine. Quel bauletto è molto paziente , mi ricorda i vecchi di un tempo che sapevano aspettare, rispettando le persone. Ci sono, ho deciso, avanzo col cuore in gola, quasi-quasi soffoco, sollevo il pesante coperchio con mani tremanti, il respiro si blocca, riprende, si blocca in una danza che oscilla con l'apnea, finalmente con gli occhi cerco e frugo con frenesia per cancellare, rimuovere e allontanare il tempo che mi ha tenuta separata dal lui....il mio bauletto! Frastornata, incredula, confusa, rimango ancora lì con gli occhi che brillano, in ginocchio davanti a lui mentre per incanto un senso di serenità mi pervade facendo svanire ogni tensione, ogni paura! Vengo travolta da un improvviso e inaspettato fruscio sul viso e tra i capelli... è un volo di minuscole e luminosissime farfalle .....una , due, tre, quattro....dieci, venti....sono tantissime.... Ora le riconosco, sono loro che imprevedibili, libere e leggere m'indicheranno la strada per arrivare a scoprire e gustare quel piccolo e nascosto dono spesso dimenticato e maltrattato: la FANTASIA... Vorrei già saper volare come loro. Un sentimento d'impazienza mi confonde, ma so che devo ancora percorrere molte vie prima di poter giungere alla meta e la strada è ancora tutta da scoprire !


mercoledì 25 giugno 2008

M002 § SGUARDI




Lo sguardo , uno anzi due-tre-centomila....quante volte cambiamo il nostro sguardo? Tantissime volte e spesso non ce ne rendiamo conto! Non sempre abbiamo la consapevolezza di un determinato sguardo e ci sorprendiamo quando ci chiedono "Perchè mi guardi così?"
Spesso nascondiamo il nostro sguardo per non rivelare le nostre emozioni o tradire uno stato d'animo! Altre volte non siamo così bravi e lo sguardo ci tradisce, lasciandoci nudi, indifesi, quando purtroppo è ormai troppo tardi per inventare o cercare strategie di difesa!
Pesino gli animali hanno i loro sguardi! Così i vecchi, le donne, i criminali, i pazzi, i figli, gli amanti, i bambini, i geni, le madri, i nonni, le prostitute....i potenti ma anche i perdenti.
Dietro ad ogni sguardo c'è un potere, subdolo ma efficace, sottile ma penetrante, una chiave per aprire ed entrare nel cuore delle persone ma allo stesso modo uno sguardo può violare e ferire, rubare o calpestare fino ad uccidere, annientare, bruciare per tutta la vita, senza mai abbandonarti.
Ma c' è anche uno sguardo fatto di dolcezza che arriva dritto all'animo, scalda e incoraggia, teneramente sostiene e calma come una quiete dopo una tempesta, è caldo come un abbraccio, spesso è un miraggio incontrare sguardi simili, utopia o fantascienza, ma come ogni cosa rara è così prezioso che quando lo trovi lo riconosci subito, non lo dimentichi mai più e lo custodisci dentro di te.



domenica 22 giugno 2008

M001 § ECCOMI





Neanche il tempo per riflettere…nonostante la mia prima risposta fosse stata "No". Neanche 24 ore per trovare il modo per metabolizzare "l'invito" ad aderire.....né un appiglio per aggrapparmi e scappare...mi sento un po' persa, quasi quasi mi viene il mal di mare anche se abitualmente non lo soffro, ma devo salire sulla barca che mi chiama.

Ora sono qui, davanti a voi, ancora incredula, frastornata, con molte domande per la testa, dubbi, incertezze....ce la farò , riuscirò ad essere all' altezza della situazione?
Come fare ad allontanare le paure? Non lo so davvero...

La ragazza dell'immagine sembra però suggerirmi qualcosa, il suo sguardo viaggia nel vuoto cercando l' orizzonte e le risposte alle sue paure; fra le mani che giocherellano per la tensione tiene una bacchetta magica che piano piano comincia a brillare, lentamente ed in modo discreto sviluppa poi anche una luce dorata , liberando infine tutt'intorno una sottile pioggia di stelline preziose....Chi l' avrebbe detto?

Ci sono.... devo affidarmi al sogno, devo lasciarmi trasportare....si, sto sognando per davvero, sarò qui con tutti voi e insieme a voi per far brillare ancora e alimentare la luce del faro che ci ha indicato la rotta per tanti giorni e mesi....quella stessa che ci ha tenuto compagnia e ci ha trasmesso belle emozioni, regalato nuove sensazioni, tenendoci tutti uniti stretti-stretti.

Con affetto
Miriam

Aglio e fravaglie, fattura ca nun quaglie... Corna e bicorna: cap'alice e capa d'aglio! Occhio e malocchio..prezzemolo e finocchio!...