parole e immagini



Fin da bambini abbiamo imparato o meglio avremmo dovuto imparare, a sviluppare una delle facoltà di giudizio apparentemente più semplici e ad emettere con sufficiente sicurezza la sentenza: « Mi piace - Non mi piace ».

Ben altre difficoltà comporta esprimere un giudizio di “ bello – non bello ” per le implicazioni di ordine estetico-filosofico-culturali insite nella valutazione del “bello” come “intrinseco-oggettivo-soggettivo.”

L’empatia è un’altra facoltà primordiale ereditata alla nascita ma quante persone possono dichiarare di averla nutrita abbastanza da svilupparla fino a “ viverla pienamente” nei rapporti quotidiani?

Dell’esattezza o meno di un nostro giudizio empatico si può trovare conferma solo nella sincerità di chi abbiamo davanti o un flebile riscontro nel suo comportamento reale (non filtrato da una nostra interpretazione). Se l’empatia non è matematica, se le conclusioni non sono certe, se può lasciare dubbi o procurarne nuovi, si può affermare che serva a qualcosa? Il ‘quanto serve’ è direttamente proporzionale a due fattori:

1. quanto ci interessa sviluppare e arricchire le nostre capacità di interrelazione nei rapporti interpersonali.
2. quanto ci interessano ‘gli altri’

Per saperne di più, per utilizzare le immagini come esercizio e dare una mano agli ‘”altri” lavorando su se stessi, percorrete il sentiero verso il faro, salite sulla barca e seguitemi.

Se preferite semplicemente navigare nel mare dei colori, siete e sarete comunque benvenuti.


Un Click per saperne di più

Ombre Luci Sfumature




Un click sulle immagini per ingrandirle.
Un click sul titolo del Post per accedere alla sua pagina completa di commenti.
Un click sulle voci 'commenti' o 'posta un commento' per inserire le Vostre considerazioni.
Buona navigazione.


La formula del blog :
Immagine=sensazioni + stato d'animo/atteggiamento
la variabile fondamentale della formula siete Voi stessi.
Ghost

domenica 2 marzo 2008

# GH0179...La forza dei libri. Dedicato a


quelli che 'quando leggo divento tutt'uno col libro'
gh_libri1


quelli che 'mi piace immergermi nella lettura'

gh_libri2




quelli che 'i libri mi isolano dal mondo'

gh_libri3




quelli che 'io, i libri, li divoro'

gh_libri4




quelli che 'la ricerca eleva l'uomo'

gh_libri5




quelli che 'per me i libri sono un mezzo per crescere'

gh_libri6




quelli che 'cerco equilibrio leggendo'

gh_libri7




quelli che 'leggo per evadere...'

gh_libri8




quelli che 'i libri mi catturano'

gh_libri9




quelli che 'io...solo letture intellettuali...'

gh_libri10




quelli che 'leggere rende.. sapiens'

gh_libri11




quelli che si sforzano di provarci

gh_libri12




quelli che quando leggono...

gh_libri13

fanno tenerezza

2 commenti:

  1. Penso di appartenere alla categoriadi quelli che" i libri servono per crescere", ma quanta fatica.....
    Anche se penso che loro(i libri) sono cresciuti seguendo e rincorrendo gli anni della mia vita, soprattutto scolastica. Purtroppo non ho mai amato veramente i libri,( so di scandalizzare molte persone...) tuttavia non ho mai potuto sottrarmi del tutto.Più per neccessità che per vera passione , la mia è stata una lettura "obbligata" quasi sempre imposta da un genitore severo e autoritario nei confronti della lettura, che mi "proponeva" questo esercizio come un qualcosa che faceva bene, quasi una medicina che ai miei giovanissimi occhi ipermetropi, era sempre troppo amara! Ad ogni racconto, fiaba, storia cercavo una boccata d' ossigeno andando a ricercare figure, immagini o disegni che accompagnassero il contenuto di quello che trovavo stampato, immaginando e fantasticando sui personaggi e liberando la fantasia che sentivo imprigionata tra le letterine . Per non parlare dei parenti che ad ogni compleanno o ricorrenza importante mi regalavano un libro che avrei voluto bruciare molto volentieri e che invece dovevo fingere di gradire e ringraziare educatamente....Oggi probabilmente sarei finita in terapia psico-pedagogica, risultando una lettrice ribelle e pigra....Grazie al tecnologia oggi leggo molto di più e con grande interesse divoro una gran mole di notizie, forse sono allergica alla carta stampata, chissà...Atteggiamento alle varie immagini?
    Rifiuto alla classificazione universale "Lettura" uguale "Passione".
    Stato d' animo :ritorno del fantasma "Leggi che ti fa bene!"

    RispondiElimina
  2. A proposito di 'la forza dei libri'.
    Ciao Mm, spero che non usi i libri per crescere..in altezza come ironicamente suggerisce l'immagine. Penso che il post sia un'ironica denuncia dei luoghi comuni legati ai libri e alla lettura. Fra gli altri ne mancava uno che forse involontariamente suggerisci tu, 'Leggi che ti fa bene'. Si parla sempre di dipendenza dalla TV o da Internet, ma raramente della sindrome da dipendenza dalla lettura. Eppure esiste anche questa e ha gli stessi effetti negativi delle altre. Persone che escono dal sociale e disimparano a socializzare, chiusi in un loro mondo fantastico, estraniati nella lettura, eternamente spettatori, proiezioni di vite e personaggi vissuti su righe stampate e incapaci di confrontarsi con la vita reale. Come per la TV o per Internet, la colpa non è del mezzo, in questo caso del libro, ma dell'uso che se ne fa. 'Leggi che ti fa bene' diviene un luogo comune se legato non solo alla patologica dipendenza, ma anche e questo riguarda i più, alla qualità della lettura. Come in tv esistono programmi spazzatura carburante per dibattiti critico-sociali, altrettanto esistono libri spazzatura affrancati da denuncia, fantasmi inesistenti nella macchina del commercio editoriale. Il monito 'Leggete, leggete' spesso sottindende 'Comprate, comprate' e 'Leggi che ti fa bene' sottindende altrettanto spesso 'leggi che fa bene alle nostre tasche.' Leggere fa bene, benissimo solo se non avulso da due fattori fondamentali: la qualità di quel che si legge e, non da meno, la capacità critica e interpretativa della lettura. L'immagine della scimmia che legge rappresenta quel che penso. Sotto gli occhi potremmo avere il libro più bello del mondo ma i nostri limiti saranno la serratura per la sua chiave di lettura.
    Innalzando i nostri limiti cresciamo e lo 'spessore' dei libri ci aiuta. Ciao.
    Corsivo.

    RispondiElimina

Al fine di evitare lo spam, I Vostri graditi commenti saranno pubblicati previa autorizzazione da parte dell'amministratore del Blog. Grazie.
.
Per inserire un commento seleziona il profilo Nome/Url
scrivi il tuo nome e se non hai un sito-blog lascia in bianco la voce Url.
.