parole e immagini



Fin da bambini abbiamo imparato o meglio avremmo dovuto imparare, a sviluppare una delle facoltà di giudizio apparentemente più semplici e ad emettere con sufficiente sicurezza la sentenza: « Mi piace - Non mi piace ».

Ben altre difficoltà comporta esprimere un giudizio di “ bello – non bello ” per le implicazioni di ordine estetico-filosofico-culturali insite nella valutazione del “bello” come “intrinseco-oggettivo-soggettivo.”

L’empatia è un’altra facoltà primordiale ereditata alla nascita ma quante persone possono dichiarare di averla nutrita abbastanza da svilupparla fino a “ viverla pienamente” nei rapporti quotidiani?

Dell’esattezza o meno di un nostro giudizio empatico si può trovare conferma solo nella sincerità di chi abbiamo davanti o un flebile riscontro nel suo comportamento reale (non filtrato da una nostra interpretazione). Se l’empatia non è matematica, se le conclusioni non sono certe, se può lasciare dubbi o procurarne nuovi, si può affermare che serva a qualcosa? Il ‘quanto serve’ è direttamente proporzionale a due fattori:

1. quanto ci interessa sviluppare e arricchire le nostre capacità di interrelazione nei rapporti interpersonali.
2. quanto ci interessano ‘gli altri’

Per saperne di più, per utilizzare le immagini come esercizio e dare una mano agli ‘”altri” lavorando su se stessi, percorrete il sentiero verso il faro, salite sulla barca e seguitemi.

Se preferite semplicemente navigare nel mare dei colori, siete e sarete comunque benvenuti.


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Ombre Luci Sfumature




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La formula del blog :
Immagine=sensazioni + stato d'animo/atteggiamento
la variabile fondamentale della formula siete Voi stessi.
Ghost

sabato 8 marzo 2008

# GH0181.......8 Marzo


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Auguri alle donne che contestano il volgare "Festa della donna"
sapendo che in realtà l' 8 marzo è la "Giornata Internazionale Della Donna"
e sanno cogliere la differenza.

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Auguri alle donne dimenticate dalle donne che
conoscono il significato della 'festa'.

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Auguri , o forse no, alle donne che sanno uccidere il significato della 'festa'.


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Auguri agli uomini che stasera, 'finalmente soli' , si sforzeranno di capire perchè le donne hanno voluto inventare, per questa festa, un'origine storicamente fasulla e perchè litigano ancora sul nome della donna al quale attribuire il battesimo della festa.

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Auguri a chi sussurrerà
Dopotutto sono pur sempre donne e...non c'è niente da capire.


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2 commenti:

  1. 8 MARZO=GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
    L'Umanità è un uccello con due ALI,
    una è femminile,
    l'altra è maschile.
    Fino a che le due ALI non potranno spiegarsi in maniera UGUALE,
    L'umanità non sarà mai in grado di VOLARE.
    Non conosco chi ha scritto questa frase ma, questo è il mio pensiero sulla giornata Internazionale della Donna...grazie G.

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  2. La mia attenzione si è fermata davanti all' immagine delle donne vestite o meglio nascoste dentro il burka. Tra loro spicca una giovane vestita di nero, quasi una "diversa" dal gruppo, comunque anche lei nascosta dentro abiti neri, unico privilegio mostrare lo sguardo, quasi un invito per le altre a guardarsi intorno e dentro loro stesse per trovare le reali motivazioni della loro condizione.
    Il titolo porta a riflettere ancora una volta riguardo alle "DONNE DIMENTICATE DALLE ALTRE DONNE".....
    Spesso non vediamo e non sempre perchè il nostro sguardo è velato da un burka.....
    Non si tratta di aver dimenticato solo il "senso di una festa", bensì di aver dimenticato i diritti di altre donne come noi, di aver dimenticato che non può esserci libertà solo per un gruppo ristretto di donne fino a che esisteranno grandi disparità e peggio ancora, se continuerà a dominare l' indifferenza all' interno della società femminile per i mancati riconoscimenti e per la non realizzazione individuale di ciascuna!
    Penso sia inutile continuare ad attribuire sempre ed esclusivamente le "colpe" al genere maschile, fino a che ci saranno donne che non faranno niente per riscattare in prima persona la loro condizione passiva e talvolta di "sudditanza" nei confronti della SOCIETà che le accoglie!
    Ma quante volte noi donne siamo state solidali verso un' altra donna? Quante volte ci siamo ricordate che da sole non si va da nessuna parte e soprattutto non si cresce?
    Si sa invece come perdere tempo ed energie per pensare ognuna a se stessa, illuse di raggiungere chissà quali vette, senza concorrenti che potrebbero nuocere la propria condizione e immagine!!!
    Anch' io sto iniziando a modificare in alcuni ambiti il mio "modo di vedere" e confesso di aver fatto più di un errore di valutazione di cui poi mi sono dovuta ricredere, per fortuna giusto in tempo, felice di essere una donna anch' io!!!!

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